👷‍♀️👷Studenti e insegnanti al Laboratorio Sicurezza incendi di Scuole Geniali 🧯🔥

Tanti apprezzamenti al Laboratorio di prevenzione incendi del progetto Scuole Geniali che si è tenuto presso M9Meet il 15 ottobre 2026 con l’ingegner Federico Celin e il tecnico Cristian Squizzato. Dalla tragedia di Crans-Montana al quiz interattivo, fino alla prova pratica con gli estintori insieme ad Antincendi Marghera.

Gruppo di studenti e adulti in posa davanti a un edificio, con estintori in primo piano. L'immagine mostra un ambiente urbano con alberi e pareti colorate sullo sfondo.

Prima le domande sul fuoco, sui rischi e sui comportamenti da adottare in caso di emergenza. Poi una sfida a squadre, tra risposte, punteggi e classifiche. Infine tutti all’aperto, estintore alla mano, per scoprire come funziona uno degli strumenti più conosciuti della sicurezza antincendio, che molti avevano visto soltanto appeso a una parete.È stata una mattinata di formazione, curiosità e partecipazione quella vissuta dagli studenti delle classi 2H e 2L della scuola secondaria Bellini dell’Istituto Comprensivo Lazzaro Spallanzani di Mestre, protagonisti del Laboratorio Sicurezza – Prevenzione Incendi.

Un incontro di formazione con un relatore che spiega procedure di sicurezza antincendio, mentre gli studenti ascoltano. Un proiettore mostra informazioni visive sulle procedure.

L’iniziativa rientra nel progetto educativo “Scuole Geniali 2026 – Sicurezza Educazione Ingegneria”, promosso da INAIL Veneto e Ordine Ingegneri Venezia, con il supporto operativo della Fondazione Ingegneri Veneziani e la collaborazione dei partner Veneto Strade, BCC Veneta, Fondazione Archivio Vittorio Cini, Edison, AI Progetti e Planum. Collaborazione tecnica per il laboratorio all’M9 di Antincendi Marghera. Il progetto gode del patrocinio del Consiglio Nazionale degli Ingegneri e di Le Città in Festa, con l’obiettivo di diffondere tra le giovani generazioni una cultura della prevenzione fondata sulla conoscenza, sulla responsabilità e sull’esperienza diretta.

CONOSCERE IL FUOCO PER IMPARARE A PREVENIRLO

A guidare il laboratorio coordinato da Vittorio Baroni sono stati l’ingegner Federico Celin, esperto di prevenzione incendi, e Cristian Squizzato, tecnico della prevenzione.

Attraverso slide, filmati e spiegazioni, i due formatori hanno accompagnato gli studenti alla scoperta dei principi fondamentali della combustione, partendo dal cosiddetto triangolo del fuoco, che individua i tre elementi necessari perché si sviluppi un incendio.

L’attenzione si è poi concentrata sulle situazioni di rischio, sulla propagazione delle fiamme, sui diversi sistemi di spegnimento e soprattutto sui comportamenti da adottare quando si presenta un’emergenza.

Un percorso che ha collegato le conoscenze scientifiche alle situazioni della vita quotidiana, dalla scuola agli ambienti domestici, fino ai luoghi pubblici.

LA TRAGEDIA DI CRANS-MONTANA E IL VALORE DELLA TEMPESTIVITÀ

Particolarmente significativo il riferimento alla tragedia di Crans-Montana, utilizzata come caso di studio per riflettere sulle conseguenze degli incendi negli ambienti frequentati da molte persone.

L’approfondimento ha affrontato anche il fenomeno del flashover, la rapida transizione verso un incendio generalizzato, e le reazioni psicologiche che possono condizionare il comportamento delle persone davanti a un pericolo improvviso.

Tra i temi discussi, l’effetto spettatore e la tendenza a osservare o riprendere con lo smartphone situazioni di emergenza, perdendo tempo prezioso per allontanarsi e raggiungere un luogo sicuro.

Un messaggio importante soprattutto per i più giovani. Riconoscere tempestivamente il pericolo, seguire le procedure di evacuazione e adottare comportamenti responsabili può fare la differenza.

IL QUIZ KAHOOT! TRASFORMA LA SICUREZZA IN UNA SFIDA

Dopo la parte teorica, spazio al gioco e alla competizione con Kahoot!, la piattaforma digitale utilizzata per verificare quanto appreso attraverso dieci domande sulla sicurezza antincendio e sull’evacuazione.

Schermata di punteggio di un gioco Kahoot! con tre squadre: Le Gazzelle al primo posto, I6Leoni al secondo e Plebei al terzo.

Gli studenti, organizzati in squadre, si sono confrontati in una sfida che ha unito conoscenza, rapidità e collaborazione.

A conquistare il primo posto sono state Le Gazzelle, con 6.780 punti e otto risposte corrette su dieci. Seconda posizione per I6LEONI, con 6.046 punti e sette risposte corrette, seguiti dai Plebei, terzi con 5.475 punti e sette risposte corrette.

Un momento divertente che ha permesso ai ragazzi di ripassare i concetti affrontati durante la lezione, trasformando la verifica delle conoscenze in un’esperienza collettiva.

ESTINTORI IN AZIONE, SI METTONO ALLA PROVA ANCHE GLI INSEGNANTI

Il momento più atteso è arrivato con l’esercitazione pratica all’aperto, negli spazi esterni di M9Meet. Qui gli studenti hanno potuto sperimentare direttamente l’utilizzo degli estintori ad anidride carbonica, assistiti dagli esperti presenti.

Tre persone stanno facendo una dimostrazione di utilizzo di un estintore all'aperto, vicino a un edificio. Due uomini e un ragazzo stanno spruzzando schiuma da un estintore mentre osservano attentamente.

Dopo le indicazioni operative, i ragazzi si sono alternati nella prova, imparando a impugnare correttamente l’attrezzatura e a orientare l’erogazione sotto la supervisione dei formatori.

Una donna utilizza un estintore mentre un uomo le mostra la tecnica corretta, in un'area pubblica con estintori visibili e un banner di sicurezza sullo sfondo.

Le caratteristiche nubi bianche prodotte dagli estintori a CO₂ hanno accompagnato l’esercitazione, suscitando curiosità e partecipazione.

E a mettersi alla prova sono stati anche gli insegnanti, che hanno condiviso con gli studenti l’esperienza pratica, confermando il valore di una formazione capace di coinvolgere insieme ragazzi e adulti.

L’attività ha inoltre consentito di comprendere che l’utilizzo di un estintore richiede conoscenze specifiche, valutazione delle condizioni di sicurezza e consapevolezza dei propri limiti. La priorità, in presenza di un incendio, rimane sempre la tutela delle persone e la corretta gestione dell’emergenza.

IL CONTRIBUTO TECNICO DI ANTINCENDI MARGHERA

Un contributo importante alla riuscita del laboratorio è arrivato da Antincendi Marghera, azienda specializzata nella sicurezza antincendio e sul lavoro, che ha messo a disposizione attrezzature, estintori e personale tecnico per accompagnare studenti e insegnanti nell’esercitazione pratica.

L’occasione ha permesso ai ragazzi di conoscere le differenti tipologie di estintori, comprendendo le caratteristiche e le modalità di impiego dei dispositivi a polvere e ad anidride carbonica (CO₂), utilizzati durante le prove pratiche. Un’esperienza particolarmente coinvolgente, grazie alla possibilità di osservare da vicino le attrezzature e sperimentarne il funzionamento sotto la supervisione degli esperti.

Fondata nell’ottobre 1977, Antincendi Marghera si avvicina al prestigioso traguardo dei 50 anni di attività, che celebrerà nel 2027. Proprio il 6 marzo scorso l’azienda ha inaugurato la propria sede completamente rinnovata, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni e del mondo imprenditoriale. Una storia di competenze maturate nella manutenzione degli estintori e degli impianti antincendio, nella sicurezza industriale e navale, nella consulenza e nella formazione.

Alla collaborazione con Scuole Geniali ha contribuito Giorgia Reginato, responsabile comunicazione e marketing, insieme allo staff tecnico di Antincendi Marghera. Al termine dell’iniziativa, tutti gli studenti e gli insegnanti hanno ricevuto in omaggio un utile moschettone portachiavi, piccolo ricordo di una mattinata dedicata alla conoscenza e alla cultura della prevenzione.

LA SICUREZZA SI IMPARA FACENDO ESPERIENZA

Il laboratorio ha proposto un metodo educativo nel quale spiegazione scientifica, comunicazione audiovisiva, gioco e attività pratica diventano parti di un unico percorso.

Un approccio coerente con gli obiettivi di Scuole Geniali 2026, progetto che mette in relazione studenti, insegnanti, ingegneri e professionisti della prevenzione, trasformando la sicurezza in un tema concreto di educazione civica.

Perché conoscere i rischi è importante. Imparare a riconoscerli, affrontarli con consapevolezza e soprattutto prevenirli è una competenza che accompagna i ragazzi ben oltre la scuola.

LA VOCE DELLA SCUOLA

Riportiamo la testimonianza delle classi 2H e 2L della scuola secondaria Bellini dell’Istituto Comprensivo Lazzaro Spallanzani di Mestre.

Gli studenti delle classi 2H e 2L hanno partecipato a un percorso di formazione sulla prevenzione degli incendi, accompagnati dagli insegnanti Riccardo Agostini, Marco Cisco, Giusto Costantino, Francesca De Marzi e Barbara Lionello, coordinatrice dell’attività per la scuola.

L’incontro è iniziato con una sessione teorica dedicata ai principi di innesco, propagazione e spegnimento del fuoco, arricchita dall’analisi di alcuni recenti fatti di cronaca che hanno stimolato domande e un vivo confronto con gli esperti.

Successivamente, un quiz interattivo a squadre ha animato il gruppo, permettendo ai ragazzi di consolidare in modo divertente le conoscenze acquisite.

A conclusione dell’attività, ogni studente ha potuto sperimentare personalmente l’utilizzo di un estintore ad anidride carbonica, sotto la supervisione degli esperti. Anche gli insegnanti si sono messi alla prova, condividendo con i ragazzi un’esperienza pratica, emozionante e formativa.

Gli studenti e i docenti ringraziano gli organizzatori e i professionisti coinvolti per questa opportunità, che ha permesso di comprendere quanto la prevenzione e i comportamenti responsabili siano importanti nella vita quotidiana.

GALLERIA IMMAGINI

Loghi di promotori e partner del progetto Scuole Geniali 2026, inclusi INAIL, Ordine Ingegneri Venezia, e Fondazione Ingegneri Veneziani, con illustrazioni di bambini e il titolo Scuole Geniali.

collaborazione per il Laboratorio Sicurezza incendi:

Logo di Antincendi Marghera, specialisti in sicurezza dal 1977.

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